Brast - La fortezza vivente
La cronaca di Gromhar narra come un tempo lontano il popolo Dealantita approdò nelle terre di Arkhesya, dando origine alle razze che attualmente lo popolano. Scandagliando le profondità del lago Ry, Gromhar s'imbatte nel demone più temibile del territorio di Arkhesya che inizia a seminare morte e distruzione, causando la dispersione del suo popolo. Solo la fortezza di Brast pare possedere il potere necessario ad annientarlo, ma i suoi segreti sono sepolti nella notte dei tempi... Il primo racconto che ci introduce al mondo di Arkhesya.
Per acquistare il libro è possibile ordinarlo nella propria libreria di fiducia oppure on-line direttamente dall'editore.
Il libro è stato presentato alla Fiera del libro di Torino, a cura della casa editrice Nadia Camandona Editore di Torino. Per ogni riferimento: www.nadiacamandonaeditore.to

Primo libro della trilogia “I veggenti di Arkhesya”.
Sono trascorsi molti anni dalla terribile guerra contro le orde di Nergalor, ora la pace regna su tutta Arkhesya. Dhyan, ormai anziano, è stato investito del titolo di Gran Sacerdote dei dravidi. Dal suo amore con Lyn è nata la giovane Yarenis, colei che dovrebbe raccogliere l’eredità di Gatra, la maga più potente dell’intera storia di Arkhesya. La giovane maga mantiene le promesse delle profezie, le capacità e i poteri innati di cui è dotata ne fanno un essere che svilupperà facoltà senza precedenti. Il popolo ulgan prospera e i rapporti con gli altri popoli liberi mai avevano raggiunto un tale grado di intesa. Una strana calma regna nei tormentati territori a nord. Tutto pare procedere per il meglio, ma alla fortezza di Brast accade qualcosa di sinistro, cupo e oscuro. Qualcosa che sconvolge completamente l’intero ordine dei dravidi bianchi. I maghi bianchi saranno costretti a disperdersi in tutta Arkhesya alla ricerca di una spiegazione. Dovranno persino incontrare, dopo generazioni intere, le maghe dell’Ombra Lunare, un ordine occulto di maghe potenti quanto ambigue pur di giungere alla soluzione. Nessuno comprende cosa stia accadendo nelle terre di Arkhesya fino a quando non emerge, dalle tenebre, il marchio indelebile dell’entità conosciuta con il nome di Sciamano Nero.
Per acquistare il libro è possibile ordinarlo nella propria libreria di fiducia oppure on-line direttamente dall'editore.
Il libro è stato presentato alla Fiera del libro di Torino, a cura della casa editrice Nadia Camandona Editore di Torino. Per ogni riferimento: www.nadiacamandonaeditore.to
Primo libro della trilogia “I veggenti di Arkhesya”.
Dhyan, giovane ulgan alla ricerca della sua identità, intraprende un viaggio alla scoperta delle origini della sua famiglia, oscure quanto gloriose. L’avventura si rivelerà un cammino iniziatico in cui scoprirà la vera storia della sua ava, la grandissima strega Gatra. In questa sorta di odissea sarà accompagnato da Edom, capitano dei Gufi di Sirio, e dal sommo mago di Archemur, Fohat. A nord gli stregoni neri della fortezza di Magogur si sono riorganizzati e da ciò nascerà una nuova era di grandi conflitti.
Dhyan e i suoi compagni di viaggio non potranno sfuggire all’ira del potentissimo stregone capo, un demone riemerso dalla notte dei tempi per impadronirsi definitivamente di Arkhesya. Il perno dell’intera storia sarà Brast, la fortezza maledetta abbandonata dalla notte dei tempi.
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Il libro è stato presentato alla Fiera del libro di Torino, a cura della casa editrice Nadia Camandona Editore di Torino. Per ogni riferimento: www.nadiacamandonaeditore.to
"Arkhesya gli albori"
Arkhesya gli Albori, è una trilogia di racconti che vi introdurrà nel mondo di Arkhesya. Ne “gli Albori” muoverete i primi passi nelle profondità di una terra misteriosa, percorrerete i sentieri che vi guideranno a conoscere le razze che la abitano e vivrete incantesimi, combattimenti e avventure di grande intensità e pathos.
... tutto taceva, non vi erano rumori, la vita era completamente assente e l'ambiente stranamente ovattato. Appena entrati un terribile rumore investì i nostri sensi protesi e creò uno spostamento d'acqua tale da far sobbalzare ed indietreggiare la forma pensiero. Seguì un terribile sibilo, una specie di squittio.
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